The Reconnection: la mia personale riconnessione

Quanti formatori nel campo olistico, senza sforzo alcuno, riescono a stabilire un ponte di comunicazione non verbale con i loro allievi, stimolando le loro attitudini e potenzialità e basandosi sul non giudizio ma bensì sul riconoscimento delle attitudini personali di ciascun individuo?

Questa straordinaria interazione è la fase successiva venutasi a creare come operatore certificato di Reconnection con Guglielmo Poli, presidente della Reconnective Academy Italia.

È brillante e dinamico il modo con cui crea connessioni fra tutti noi, e credo che ciò sia un importante punto di forza dell’Accademia.

Ti senti parte di questo straordinario progetto perché puoi confrontarti con altri che condividono The Reconnection, scambiando progettualità ed esperienze.

È pronto nel prendere in considerazione iniziative creative, fornendo il suo sostegno.

Il mio percorso con The Reconnection ha cambiato i miei obiettivi consueti e dopo la mia personale riconnessione, posso veramente dire che sono nata di nuovo dando libero spazio alla mia creatività, la quale mi ha condotta anche a divenire scrittrice e paroliera, con la consapevolezza però che ogni progetto, per avere successo, ha bisogno di essere supportato e sostenuto da persone a noi vicine come la famiglia e professionisti… e Guglielmo mi ha incoraggiata e sostenuta nel voler essere la persona che sono oggi, come del resto fa con coloro che credono nel proprio potere personale.

Chi è quindi il formatore: il solo didattico, o colui che sprona e sostiene le attitudini di ciascun individuo?

È colui la cui espressione è dettata dalla libertà di pensiero scissa da schemi di conformità e pregiudizio, e che sprona e sostiene le capacità e gli intenti di coloro che entrano in contatto con lui come insegnante e come persona.

E questo fa di lui uno speciale formatore!

stabilire un ponte di comunicazione non verbale